Long Shot: Killing Eve

DI CARMINE FORNARI Netflix ci propone ora una serie già andata in onda in broadcast tra l’Inghilterra e gli Usa: Killing Eve. Anche questa è una di quelle serie lunghissime a cui Netflix ci ha abituati. Quattro stagioni con 8 episodi ciascuna per un totale di 32 puntate per circa 22 ore di visione. Evidentemente queste serie funzionano su Netflix. Immagino le serate silenziose nei lunghi week end nelle terre di nessuno, tra le lande desolate […]

Hamnet di Chloé Zhao, La Grazia di Paolo Sorrentino. Quando il cinema resta, quando il cinema chiude

DI SERGIO MARIO ILLUMINATO Il cinema entra in gioco quando non sappiamo più come tenere il peso di ciò che accade. Non arriva dopo, non commenta a distanza. Si colloca nel punto in cui l’esperienza smette di essere governabile e continua comunque a chiedere presenza. Negli ultimi anni il cinema contemporaneo è tornato con insistenza a confrontarsi con corpi che non reggono più una funzione. L’immagine si misura con lutti che resistono a ogni tentativo di […]

L’identità è un’arte. Le opere di Keisuke Matsuoka al Mattatoio di Roma

DI ROBERTA MELASECCA Spesso sono solita riascoltare una lezione di Remo Bodei del 1996. Il filosofo definisce l’identità personale come la capacità degli individui di avere coscienza di permanere se stessi attraverso il tempo e attraverso tutte le fratture dell’esperienza. Riflettiamo sulle singole parole utilizzate: capacità, coscienza, permanenza, fratture, esperienza. L’identità non è una semplice capacità di permanere se stessi ma la capacità di avere coscienza di permanere se stessi. Essere capaci di rendersi conto di […]

HOMELAND

DI CARMINE FORNARI Serie faraonica su Netflix. Otto stagioni per 12 puntate a stagione per un totale di 96 episodi andato sul web dal 2012 al 2020 in Italia. Ho aspettato qualche anno per fare una folle maratona di quasi 100 ore viste di seguito e vedere se funziona. Grande tecnica di scrittura con una regia semplice ma ansiogena per una serie tv. Una volta un alto dirigente rai mi disse che in televisione la chiave […]

Fragile 2.0: fili, resina e soglie a Villa Altieri

DI SERGIO MARIO ILLUMINATO  Il Museo di Villa Altieri ospita la mostra personale di Solo Renato, Fragile 2.0, un percorso che alterna leggerezza e densità, esposizione e protezione, intimità e distanza. L’evento, promosso dalla Città Metropolitana di Roma Capitale e dalla Consigliera delegata alla Cultura Tiziana Biolghini, si sviluppa attraverso materiali, luce e colore, trame e superfici, costruendo un’esperienza che coinvolge lo spazio e lo spettatore. Il filo si muove come corpo. Le sculture realizzate con […]

Cara Città abbracciami. Il MACRO riapre e anche noi lo abbracciamo

DI ROBERTA MELASECCA Il MACRO, il Museo d’Arte Contemporanea di Roma, riapre. E noi di VulnerarTe Magazine siamo stati alla conferenza stampa che si è svolta alla presenza del Sindaco di Roma Capitale, Roberto Gualtieri, dell’Assessore alla Cultura di Roma, Massimiliano Smeriglio, del Presidente di Azienda Speciale Palaexpo, Andrea Delogu, e della nuova direttrice artistica del MACRO, Cristiana Perrella. Il MACRO riapre e si apre alla città. E chiede subito alla comunità dell’arte e alla collettività: […]

IL CORPO DANZANTE: Pasolini attraverso il movimento

DI BARBARA LALLE Cinquant’anni dopo la sua morte, Pier Paolo Pasolini continua a provocare e inquietare. Eppure, sorprendentemente, le commemorazioni e i tributi alla sua figura spesso non colgono la profondità della sua poetica, riducendo la sua eredità a parole di circostanza. In questo contesto si colloca Il Corpo Danzante, progetto della Mandala Dance Company guidata da Paola Sorressa: un percorso che cerca di restituire la radicalità pasoliniana attraverso il linguaggio del corpo, senza semplificazioni. La […]

BUGONIA: L’alfabeto della morte e l’analfabetismo della vita nel cinema-soglia di YORGOS LANTHIMOS

ENGLISH VERSION DI SERGIO MARIO ILLUMINATO C’è un corpo legato al centro dell’inquadratura. Emma Stone, CEO di una multinazionale farmaceutica, è immobilizzata in una stanza spoglia, sotto la luce cruda di lampade improvvisate. I suoi rapitori – Jesse Plemons e un giovane complice – la osservano con la certezza fanatica di chi ha decifrato il codice segreto del reale: lei non è umana, è un’aliena venuta a distruggere la Terra. In questo corpo vulnerabile, esposto, privato […]

Frida Kahlo: la vulnerabilità come forza, l’arte come strumento politico

DI BARBARA LALLE C’è una figura che si presenta alla platea senza chiedere permesso: Frida Kahlo. Non quella ridotta a stampa da souvenir o a immagine di tazza, ma la Frida viva, ferita, politica — la donna che ha trasformato dolore, disabilità, identità e desiderio in lingua visibile e urlo di libertà. In un tempo che continua a zoppicare nel riconoscere la vulnerabilità come forza, lo spettacolo FRIDA OPERA MUSICAL (13-23 novembre, Teatro Brancaccio, Roma) appare […]

Viviamo in un’era pornografica (e questa non è una recensione della Quadriennale)

DI ROBERTA MELASECCA   Viviamo in un’era pornografica, nel senso più etimologico di questa parola. Le parole sono sempre state la mia passione e ogni parola parla di se stessa, parla a chi vuole ascoltare, a chi si interroga, a chi non si accontenta della superficie. Pornografia è parola derivante dal greco, tanto odiato durante i miei studi classici, tanto amato in seguito perché rivela l’essenza delle cose nella sua estrema complessità e variabilità. Pornografia è […]

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